MARIALY PACECO (Cuba) & JOO KRAUS (Germania)

Lei ha 32 anni, è nata a Cuba, suona il pianoforte e sembra una modella.
I critici jazz dicono: "Suona musica classica, ama il blues, Monk e Ellington ed è swingsNcome il diavolo!” Marialy Pacheco suona proprio come appare: è sorprendente!
Di sicuro, c’é Cuba e I Caraibi, ma chi si aspetta un gusto di salsa si sbaglia.
Marialy Pacheco ha uno stile percussivo che richiama subito alla mente Keith Jarrett e le line melodiose di Oscar Peterson.
É affascinante il modo in cui va dal percussivo allo swing, con una delicatezza del tocco che crea profondità e piacere frizzante allo stesso tempo.
Non stupisce che sia stata la prima donna a vincere il prestigioso Montreaux Jazz Piano Competition e la prima pianista jazz del mondo ad essere nominata ufficialmente "Bösendorfer Artist".
I suoi concerti sono concepiti intorno alle sue stesse composizioni e ad arrangiamenti di opere di compositori cubani come Eliseo Grenet e Ernesto Lecuona.
Ha conosciuto il trombettista Joo Kraus per caso. Lui viene da un altro universo jazz: funkjazz e musica da club. A 19 anni ha vinto il primo premio alla German National Competition "Jugend Musiziert" e nei primi anni Novanta ha fondato il famoso duo hip-hop "Tab Two" con il bassista Helmuth Hattler. L’utilizzo degli effetti programmati con il computer è stata una svolta in quegli anni, in particolar modo per il jazz.
Joo Kraus ha prodotto, tra gli altri, un album a L’Avana ispirato ai ritmi cubani dal titolo "Sueño" e ha arrangiato dei brani di Michael Jackson in chiave jazz come sofisticato omaggio al re del Pop.
Ha ricevuto il premio Echo Jazz come miglior trombettista nel 2013 e il suo sesto German Jazz Award per l’album in
solo “Public Jazz Lounge”.
Marialy Pacheco e Joo Kraus, un incontro musicale con esplosione e implosione allo stesso tempo: introverso - giocoso, espressivo - brillante.
Dalle parole di Marialy: "Questa combinazione unica crea un suono nuovo e fresco, il risultato della miscela fra musica tradizionale cubana, ritmi afro-cubani, jazz contemporaneo e sonorità dei migliori club d’Europa."