Andrea Motis & Joan Chamorro quartet

  • SENZATEMPO CLUB DEL JAZZ (associazione socio-culturale) (Avellino - mappa)
  • SABATO 2 DICEMBRE 2017
    Ore 20,30

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    Dalla Catalogna:

    ANDREA MOTIS, trompeta y voz
    JOAN CHAMORRO, contrabajo
    IGNAZI TERRAZA, piano
    JJOSEP TRAVER, guitarra
    ESTEVE PI, bateria


    Dopo aver pubblicato sei album di successo con il bassista Joan Chamorro, la trombettista, cantante e compositrice Andrea Motis, fa il suo debutto da solista con l'album Emotional Dance. Anche se ha solo 21 anni, Andrea Motis mostra una maturità musicale ben oltre la sua età. Questo perché ha iniziato a suonare la tromba a sette anni; tre anni dopo ha iniziato a studiare jazz alla Municipal School of Music of Sant Andreu con Chamorro, che subito dopo l’ha ingaggiata nella sua band quando lei era ancora un’adolescente. Mentre frequentava la scuola, per nove anni ha fatto parte della Sant Andreu Jazz Band, con la quale ha registrato otto dischi e grazie alla quale ha suonato con musicisti del calibro del trombonista Wycliffe Gordon, del sassofonista Jesse Davis, del clarinettista Bobby Gordon e del sassofonista Dick Oatts, per citarne alcuni. Oltre che la tromba, Motis suona anche il sassofono contralto. Ma è stato nella band di Chamorro che ha iniziato a cantare. “La tromba sarà sempre il mio strumento preferito”, risponde Motis quando le viene chiesto se preferisce essere una cantante o una strumentista. “Suonare la tromba è come meditare; è parte integrante della mia vita. Ma non voglio mai scegliere solo uno dei miei lati artistici perché amo interpretarli tutti”.
    In questo album il canto occupa il centro della scena: con il suo sottile vibrato e le sue espressioni succinte, il modo di cantare di Motis è stato paragonato a quello di personalità di spicco quali Billie Holiday e Norah Jones. Oltre a brani di grande successo come “You’d Be So Nice To Come Home To” di Cole Porter e “Chega de Saudade” di Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes, Emotional Dance contiene tre brani composti dalla Motis: “If You Give More Than You Can”, una commovente ballata con un testo profondo riguardante l’essere sopraffatti da diverse responsabilità; “I Didn’t Tell Them Why” mostra il lato più vivace di Motis quando canta dell’inizio di una storia d’amore che vuole tenere segreta; “Save the Orangutan”, una hard bop strumentale, illustra la sua padronanza della tromba e la sua capacità di improvvisazione.